Bo, a volte resto senza parole e mi accorgo di quanto la disabilità infondo non sia la mia….
Riccardo Aldighieri
Inizio questo nuovo articolo con la frase che il noto influencer disabile Riccardo Aldighieri ha postato oggi sul suo profilo social…
Da bolognese mi vergogno di quello che da troppo tempo sta succedendo nella nostra città e non solo per colpa di questa ultima amministrazione che si spera verrà sostituita alle prossime elezioni del 2027 con chi davvero ama le torri medievali e la storia millenaria che si respira passeggiando dentro e fuori le mura.
Da troppo tempo non si sente più parlare il dialetto bolognese sotto i portici
Da troppo tempo si ha paura a lasciare la macchina parcheggiata sotto casa in strada, sperando di ritrovarla intatta il giorno dopo, senza gomme tagliate o finestrini frantumati per il puro piacere di fare danni, senza distinzioni tra auto di lusso o auto con adesivi che identificano la disabilità, come è successo proprio a Riccardo, disabile dalla nascita ma con un carattere forte e determinato a combattere ogni forma di bullismo.
Ho ritirato la macchina oggi. Sono stato via dei giorni per staccare un po’ la spina e nel frattempo mi hanno sistemato il finestrino che mi è stato sfondato e, non si tratta dei soldi spesi, quelli si rifanno e, a quei maledetti che hanno fatto ciò torneranno indietro in medicine ma, vedere la mia macchina in officina con tanto di adesivi “disabilità/carrozzina” ovunque, e pensare che neanche davanti a ciò si fa scrupoli a fare del male mi fa venire i brividi. In che mondo stiamo vivendo?! Quando dico che non esistono limiti, purtroppo mi viene da pensare anche alla cattiveria umana a questo punto e questo fa tanta, tantissima rabbia, frustrazione e delusione… domani è un nuovo giorno, cerchiamo di fare del nostro meglio per fare del BENE. Quello vero
… e non aggiungo altro se non la foto che ha postato per denunciare l’accaduto… povera Bologna…

